Ogni tanto, a convalida di certe sue folli affermazioni, esibiva oggetti che mi sconcertavano profondamente, cose dai colori indefiniti, dotate di una consistenza mutevole che non aveva nulla di terrestre, con curve e superfici che non corrispondevano ad alcuno scopo o ad alcuna forma geometrica umanamente concepibile.
(H.P Lovecraft)




